Centro Prima Gli Ultimi

Accoglienza e integrazione per tutti

Progetto Prima gli Ultimi

Percorsi di sostegno alimentare

Centro di ascolto

Assistenza integrata per ogni vittima di violenza

Il progetto Prima gli Ultimi nasce in risposta a una situazione di povertà e disagio che sta diventando, in Italia, sempre più grave e colpisce fasce sempre più ampie di popolazione. Perno del progetto è il Centro Prima gli Ultimi, che vuole rappresentare, nella città di Orte e nei dintorni, il fulcro di una nuova socialità sul territorio, per creare legami di fiducia e pratiche di reciproco aiuto e ricostituire così la comunità e le relazioni sociali.

CENTRO DI ASCOLTO

Il Centro dedica particolare cura a famiglie con minori, con disabili o anziani fragili, famiglie monoparentali, minori senza famiglia o residenti in comunità, persone a basso reddito, migranti di recente arrivo, richiedenti asilo e rifugiati.
Guidati dalle parole chiave dell’accoglienza, ascolto, orientamento e accompagnamento e lavorando in rete con i nostri partner dell’AUSER, della Caritas e delle Parrocchie S. Maria Assunta e Orte Scalo, offriamo un servizio completo agli utenti intervenendo in risposta ai tanti e diversi bisogni specifici della famiglia, in particolare del minore

Inoltre, ci proponiamo come punto di snodo da cui indirizzare e accompagnare gli utenti verso competenze e altri servizi territoriali, pubblici o privati, che concorrono alla gestione, risoluzione e prevenzione dei problemi attivando competenze ancora più specialistiche.
Elementi fondanti del progetto sono, infatti, la territorialità e la complementarietà con i servizi del territorio.

Via Matteotti 16, 01028 – Orte

0761 958197

CASA NUBE

Il progetto Prima gli Ultimi cresce e si modella sulla base dei bisogni percepiti nel territorio, per essere sempre al fianco dei più emarginati. Ecco perché, ad aprile 2019, abbiamo festeggiato una grande novità: Casa Nube, una casa di accoglienza temporanea per persone in difficoltà. I primi a essere ospitati nella casa sono stati Osaze ed Ester, rimasti senza dimora in seguito alla chiusura del CAS che li ospitava: con il piccolo Hope di un anno e un altro bimbo in arrivo, era necessario garantire a questa giovane coppia la sicurezza di una casa. In un mese li abbiamo visti sbocciare! Traboccanti di felicità e di energia, da subito hanno voluto mettersi al servizio del progetto per “mettere in circolo” il bene ricevuto! Osaze è quindi entrato nel progetto Orto di Orte mentre Ester ha assunto su di sé la responsabilità della gestione di Casa Nube. Al momento attuale, oltre a loro, sono ospitati altri tre uomini, tutti finiti in strada per la chiusura del CAS.

ORTO DI ORTE

A inizio 2019, le voci del Progetto Prima gli Ultimi di Orte hanno raggiunto le orecchie del signor Giancarlo, proprietario di un’azienda agricola di Bagnolo. Rimasto colpito e con il desiderio di farsi coinvolgere, ha deciso di mettere a disposizione del progetto quello che aveva: circa duemila metri quadrati di terreno piano, l’acqua per irrigare e l’impianto a goccia su ogni filare.
Così è cominciato un altro capitolo di questa bella storia di solidarietà e voglia di fare comunità: un orto solidale, un orto condiviso, l’Orto di Orte! A Giancarlo e Osaze che, dopo essere entrato in Casa Nube, si è messo a disposizione del progetto, e a Carlo, il nostro presidente, che ne è il coordinatore, si sono uniti anche Anthony, Abou e Idrisa, tutti africani per il momento anche se il progetto, naturalmente, è aperto a chiunque abbia desiderio di mettersi in gioco e sporcarsi le mani. L’associazione Sulla Strada ha fornito tutte le piantine e stiamo sondando il terreno per istituire il primo GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) della città di Orte.
Un progetto che porta alla riscoperta del cibo genuino e del mangiar sano; un progetto di inclusione e riscatto attraverso il lavoro; un progetto che crea condivisione e comunità.

SOSTEGNO ALIMENTARE

A fine 2017, in seguito a diverse richieste e segnalazioni, abbiamo attivato una collaborazione con il Banco Alimentare per sostenere numerose famiglie disagiate del nostro territorio – un impegno che è andato via via aumentando, al crescere del numero di richieste.
Il Sostegno Alimentare alle famiglie del territorio non è però inteso come mera assistenza: la consegna del pacco rappresenta, infatti, una “porta di accesso” per entrare in contatto con queste famiglie, guadagnare la loro fiducia e conoscere l’intera situazione di disagio in modo da attivare un percorso a lungo termine per analizzare i problemi e trovare, infine, a una soluzione sostenibile.

AIUTACI A CONTINUARE QUESTO PERCORSO DI SOSTEGNO!

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Associazione Sulla Strada

Via Giacomo Matteotti, 16 - 01028  Orte (VT)
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Lun - Ven, dalle 9.30 alle 12.30
Codice fiscale: 910 329 605 50
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